mercoledì 18 gennaio 2012

I wanna be famous et varie

Uno dei miei più grandi difetti è l'inconcludenza. Questo piccolo blog ne è un esempio lampante, l'ho abbandonato ancora in fasce per troppo tempo.

Credo che alla fine dei conti la mia vera musa ispiratrice sia la notte.
Spesso non riesco a dormire, perciò mi capita, tra le altre cose, di fare foto. Due sere fa io e il mio amico-socio-quellochevolete ci siamo divertiti a fare due scatti estemporanei pensati e creati sul momento, ho montato un mini set arrangiato di cui sono soddisfattissima ed il gioco era fatto.
Non scattavo da mesi, da un po' di tempo ho perso la voglia, l'ispirazione, e non so bene il perchè.
Comunque questi sono i risultati.




Scriverei ancora se non fosse che ho un gran mal di testa e che, conseguentemente, le regole grammaticali e sintattiche sono andate saggiamente a dormire (al contrario di quanto non sto facendo io)

Buonanotte o buongiorno
C.

lunedì 13 giugno 2011

A.A.A. cercasi autostima

È proprio quando credi che tutto si sia più o meno sistemato, che tutto abbia un ordine, che le cose cominciano piano piano a sgretolarsi.
Un impegno di troppo, un esame, una qualche situazione che non è andata per il verso giusto ed ecco che cade il castello di carte sul quale poggiavi il tuo precario equilibrio.

Bisognerebbe trovare la forza di andare avanti, di non abbattersi ricordando magari che di situazioni come questa, e anche di ben peggiori, siamo stati in grado di superarle appieno.

Al quarto anno di liceo parlando con una professoressa mi lamentai di non essere abbastanza forte e lei, tutto a un tratto molto seria, mi disse che io forte lo ero, e anche molto di più di quanto io stessa non sapessi.
È di una voce esterna di cui abbiamo bisogno talvolta. Un parere oggettivo e super partes di una persona che ci conosce e che ci vede crescere giorno per giorno, esperienza per esperienza.

Io lo so qual'è il mio problema, si chiama mancanza di autostima. Non riesco a credere in me stessa.
E finché non riuscirò a risolvere questo piccolo enorme problema niente sarà semplice.

Sfogo delle 1.24
C.

domenica 10 aprile 2011

affetto

C: quando mi vedi ti si illuminano gli occhi
A: è perchè ti voglio bene

C'è altro da aggiungere? :)

Miss C

giovedì 7 aprile 2011

Cambio di stagione

Una delle cose che preferisco della primavera è il momento dei cambi di stagione.
Stufa dei maglioni e degli indumenti pesanti, armati di pazienza e forza di volontà, tiro giù tutti gli scatoloni dove in ottobre avevo ammassato i vestitini leggeri e spensierati tipici della stagione estiva.

Mi ritrovo a scoprire vestiti dimenticati, indossati poco o nulla perchè a casa non mi stavano come in negozio, o a provare gioia nel poter rindossare i miei indumenti preferiti, lisi, vecchi ma comunque belli e che sanno di casa.

Quest'anno il mio cambio di stagione è stato anticipato dall'aumento della temperatura e dal fatto che a Firenze ci  passo più di rado.
Così domani, aderenze permettendo, tornerò a Bologna con un bastimento carico di...vestiti che sanno d'estate!

mercoledì 30 marzo 2011

Luci del mattino

Oggi la voglia di andare a lezione non c'era proprio, così io ed un'altra aspirante comunicatrice d'arte abbiamo deciso di inventarci un modo per passare il tempo, e cosa c'era di meglio se non fare qualche foto?
Approfittando dell'atmosfera tenue del mattino abbiamo ricercato la semplicità di un risveglio.
A, in un'intima sottoveste di raso, si è messa così in gioco posando per la prima volta.
La location era improvvisata (il mio letto) e le luci a dir poco raccattate, ma nel complesso sono abbastanza soddisfatta. Devo ancora decidere se le foto mi piacciono o meno ma di una cosa sono sicura, A. era bellissima.
Miss C.

Eccone due:

mercoledì 16 marzo 2011

odori e suoni del primo mattino

Ho cominciato a confondere il giorno con la notte, così mi trovo alle 5 e 47 del mattino sveglia come un grillo ad ascoltare rockabilly mettendo del ghiaccio su un mignolo del piede che si è accidentalmente scontrato con uno spigolo.
La verità è che adoro sentire gli uccellini del mattino in questa stagione, mi ricordano le mattine degli ultimi mesi prima della fine della scuola, quando fa caldo ma per uscire c'è ancora bisogno del golfino.
I brividi alle gambe che ormai non indossano più le calze e l'odore dei golfini estivi che ancora sanno di naftalina.
Il tutto mischiato al consapevole sollievo che di lì a poco finirà la scuola e per tre mesi ci saranno solo dormite e cazzeggio totale. 
Un gran bel periodo quello, fatta eccezione per l'anno scorso, quando ogni minima avvisaglia di estate mi riportava alla mente l'angoscioso pensiero dell'esame di maturità che di lì a poco avrei dovuto sostenere che si è rivelato inoltre tutto fuorchè caldo.

Da sempre parteggio per la politica delle piccole cose, cioè quei piccoli particolari magari irrilevanti ai più che però mi strappano almeno un sorriso.
Così come l'altra sera quando, uscita per una birretta notturna, ho sentito quel profumo di terra bagnata che ho da sempre amato. Una piccolezza che però mi ha messo straordinariamente di buon umore.

Per anni ho preferito l'autunno e l'inverno, ma quest'anno sto attendendo con trepidazione questa primavera che stenta ad arrivare. Ho voglia di sole, di tramonti tardi e caldi e del sapore che le città prendono d'estate, unico.

Buonanotte o buongiorno

C.


domenica 13 marzo 2011

Be Bop A Lula

Da brava amante del rock 'n roll non posso non adorare questo immortal pezzo.
Ecco la versione, a mio avviso, più bella e coinvolgente.